La storia e le riflessioni del Gruppo Alpini di Casatenovo

Sono passati molti anni da quando è nato il gruppo Alpini di Casatenovo.
Parecchie sono le esperienze che abbiamo fatto,parecchio è quello che rimane da fare e che desideriamo compiere con la stessa energia che ci ha permesso
di realizzare tante imprese, in più di mezzo secolo di vita.
Ma prima di rimboccarci ancora una volta le maniche,noi penne nere, vogliamo ripercorrere i momenti più importanti della nostra storia, fatta di grandi emozioni,
gioie e dolori, di sforzi fatiche e sacrifici, ma anche di successi e di conquiste inaspettate.E’ stata una bellissima storia. Noi faremo di tutto perché continui ad esserlo.

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Sapete cos’è un cappello alpino?

E’ il mio sudore che l’ha bagnato e le lacrime che gli occhi piangevano e tu dicevi: <nebbia schifa>.

Polvere di strade, sole di estati, pioggia e fango di terre balorde, gli hanno dato il colore.

Neve e vento e freddo di notti infinite, pesi di zaini e sacchi, colpi d’armi e impronte di sassi, gli hanno dato la forma. Un cappello cosi’ hanno messo sulle croci dei morti, sepolti nella terra scura, lo hanno baciato i moribondi come baciavano la mamma.

L’han tenuto come una bandiera.

Lo hanno portato sempre.

Insegna nel combattimento e guanciale per le notti.

Vangelo per i giuramenti e coppa per la sete.

Amore per il cuore e canzone di dolore.

Per un alpino il suo CAPPELLO è TUTTO.

Anche il 2020 si è aperto con la tradizionale giornata del tesseramento per il nostro gruppo . La mattinata si è aperta con il rinnovo delle tessere annuali dell’associazione, presso la sede di Galgiana per poi passare alla chiesa parrocchiale di Casatenovo dove si è svolta la santa messa.Oltre agli alpini del gruppo il presidente della sezione di Monza Roberto Vigano erano presenti il sindaco Filippo Galbiati, il capogruppo di minoranza Marco Pellegrini, il maresciallo Christian Cucciniello e il sottotenente Michele Gerolin. La celebrazione è stata animata con i canti del coro alpino I Rododendri e dell’amico trombettista Giovanni Nonini. L’immancabile foto di tutto il gruppo scattata sul sagrato della parrocchia ha chiuso la prima parte della giornata. A seguire infatti, il gruppo si è spostato presso il ristorante Bonanomi per un pranzo in compagnia. Il capogruppo Dino Pirovano  durante il pranzo a preso la parola dicendo che per gli alpini la giornata del tesseramento è importante e essere presenti significa dimostrare che teniamo alla nostra associazione e vogliamo che resti sempre viva. A rivolto anche un saluto ed un ringraziamento carico di affetto al cerimoniere Giovanni Beretta e a Mario Penati, consigliere della sezione di Monza, assenti per cause di forza maggiore. La parola è passata poi a Roberto Viganò, presidente della sezione di Monza ricordando che sta nelle iniziative apparentemente piccole il valore degli alpini, presenza silenziosa ma indispensabile per la comunità. Immancabile il saluto del sindaco Filippo Galbiati. ”Il vostro è un gruppo molto vivace, presente ed apprezzato” ha detto il primo cittadino. A concludere la festa e la giornata è stato il brindisi, il taglio della torta preparata per l’occasione e la lotteria con una ventina di bellissimi premi.

Il 3 ottobre come tutti gli anni si è svolta la gita annuale del nostro gruppo, quest’anno la meta è stata la città di Alba nominata delle 100 torri. In effetti il centro storico è punteggiato da torri, ce ne sono molte ma non sono cento e non lo sono mai state. Cento è un numero approssimativo che indica una grande quantità. Dopo la visita, per il pranzo ci siamo recati a Diano d’Alba alla Locanda Batista.

Il 20 ottobre si è svolto il raduno e sfilata del 2° raggruppamento a Piacenza e il gruppo di Casatenovo a partecipato numeroso. Alla fine della sfilata, si è svolta la cerimonia del passaggio della stecca alla sezione di Lecco dove nel 2020 si svolgerà la manifestazione.    Il viaggio e il lauto pranzo a Busseto è stato condiviso con il gruppo di Missaglia

sezione di Lecco, dove nel 2020 si svolgerà la manifestazione.

 

Domenica 12 Maggio 2019 si è svolta l’adunata nazionale degli alpini a Milano.

L’ammassamento delle varie sezioni degli alpini è stato previsto su un viale che si estende tra piazza Cinque Giornate, in corrispondenza della non più esistente porta Vittoria già porta Tosa e porta Venezia già porta Orientale nonchè porta Riconoscenza in epoche napoleoniche.

La sfilata si è poi snodata verso piazza San Babila con la basilica dedicata Babila Vescovo di Antiochia e martirizzato nel III secolo dalla persecuzione di Decio.

Successivamente gli alpini sfilavano sulla grande piazza che si pregia della Cattedrale Metropolitana della Natività Beata Vergine Maria meglio conosciuta come Duomo di Milano, l’inizio della costruzione risale sul fine del 1300 e verso la metà del 1700 venne completata la guglia maggiore sulla quale fu innalzata la “Madunina” di rame dorato divenuto simbolo della città.

La sfilata ha avuto poi degna conclusione presso il celeberrimo Castello Sforzesco, eretto nel XV secolo da Francesco Sforza, Duca di Milano e marito di Bianca Maria Visconti, non avendo un proprio blasone mantenne quello della moglie che simboleggia la vipera viscontea.

Sono state calcolate 500.000 presenze tra alpini e accompagnatori a vario titolo, sono sfilati circa 90.000 alpini e circa un milione le persone complessivamente presenti alla manifestazione.

Va ricordato che è stato festeggiato anche la ricorrenza del centenario della fondazione ANA.

E’ stata una Grande Giornata con una Grande Adunata in una Grande Città.

Armando Roggeri

 

Domenica 13 gennaio 2019, come ogni anno, si è svolta La Festa Del Tesseramento del Gruppo Alpini di Casatenovo, la mattinata è iniziata con la consegna ai vari alpini e amici degli alpini del relativo bollino di iscrizione ANA per l’anno 2019 presso la nostra sede a Casatenovo.

Alle ore 11,00 si è svolta la consueta Santa Messa presso la chiesa Prepositurale di Casatenovo con presenti le varie autorità, gli alpini con il proprio labaro, il trombettiere alpino Giovanni Nonnini e con la partecipazione del Coro Alpino di Casatenovo “ I Rododendri”.

Successivamente ci si è trasferiti nel salone dell’Oratorio di Valaperta dove era stato preparato un sontuoso pranzo per poco più di cento commensali, erano presenti anche il Sindaco Filippo Galbiati, il Sottotenente dei carabinieri Michele Gerolin , il Maresciallo Cristian Cucciniello, il Consigliere nazionale ANA Mario Penati, il Presidente ANA sezionale Roberto Viganò e tutto il direttivo alpini del Gruppo di Casatenovo.

Il Gruppo Alpini di Casatenovo fondato nel lontano 1955 e che compie quindi 64 anni, ha sempre voluto festeggiare questo avvenimento anche per cogliere l’occasione per premiare con una targa ricordo varie persone che sono state ritenute particolarmente meritevoli, quest’anno l’onorificenza è toccata al Sottotenente Michele Gerolin per l’amicizia e la collaborazione negli anni con gli Alpini di Casatenovo e al nostro impagabile fotografo Guglielmo Pennati per la preziosa e costante opera fotografica.

Hanno poi preso la parola il Capogruppo Dino Pirovano, il Presidente Roberto Viganò, il Cerimoniere Giovanni Beretta, il Consigliere Naz. Mario Penati e il Presidente del coro I Rododendri Armando Roggeri, la bella giornata si è conclusa con un brindisi propiziatorio e l’estrazione della tradizionale lotteria.

Armando Roggeri

IL 21 ottobre si è svolta la sfilata degli alpini a Mariano Comense, origine del nome Mariano sembrano derivare dal Console Romano Manlio Teodoro che ha dimorato nella città.  Nel 1859 durante la seconda guerra d’indipendenza, Garibaldi dopo la battaglia di S. Fermo contro gli austriaci sostò nel comune e tenne un discorso dal balcone della ex caserma in Piazza Roma.  Una cospicua delegazione del Gruppo Alpini di Casatenovo ha partecipato alla sfilata, in tale circostanza la stecca è stata consegnata alla sezione di Piacenza che ospiterà il raduno del 2° raggruppamento del 2019, nell’occasione sfileranno migliaia di alpini e fra le schiere e le bandiere non mancheranno gli alpini di Casatenovo.

 Armando Roggeri